catcarlo added 1 item to 2020: Others list
Solido film di denuncia con lotta ambientalista di pochi contro i mulini a vento corporate.
Niente di nuovo ma molto ben raccontato: l'avvocato che incrocia per caso la causa di pochi agricoltori contro il colosso DuPont e si appassiona, la doppiezza del suo studio legale che dà un colpo al cerchio e uno alla botte, l'azienda che le prova tutte pulite o sporche che siano, l'impegno costante che mette in crisi i legami familiari, la vittoria finale seppur talmente faticosa da far continuare la lotta ancora oggi.
Vent'anni in due ore, ma i salti temporali non affliggono grazie a una buona sceneggiatura e una fotografia livida, mentre Ruffalo è sempre al centro dimostrando di essere un ottimo attore un po' sottovalutato.
4 years, 4 months ago
catcarlo added 1 item to 2020: Others list
L'Olocausto è solo il motore di questo thriller di anziane vendette che si svolge in una ricerca per tentativi prima di giungere al confronto finale.
Egoyan mette in scena con dilgenza, seppur senza troppi guizzi facendosi forza della struttura a intreccio e , soprattutto, dell'interpretazione dei vecchi leoni con Plummer che domina la vicenda visto che è quasi sempre in scena.
Lo spettatore può dedicarsi a (rac-)cogliere gli indizi che prefigurano il finale, ma l'idea più intrigante è quella della perdita della memoria: la demenza senile del protagonista come simbolo della preoccupante tendenza a dimenticare ciò che è stato.
4 years, 4 months ago
catcarlo added 1 item to 2020: Others list
Ottimo thriller danese in cui un uomo solo, al telefono, deve fermare un potenziale (e disturbante) delitto. In tempo reale, centellina le svolte e il crescendo mantenendo sempre al massimo la tensione grazie anche a una durata che non arriva ai novanta minuti: senza un attimo di respiro benchè tutto sia raccontato e non visto.
Nel procedere verso il cupo finale si inserisce una riflessione sulla responsabilità personale che conduce a una conclusione aperta (o almeno non detta): fotografia e montaggio claustrofobici - per non parlare delle musiche - esaltano l'impeccabile performance solista di Jakob Cedergren.
4 years, 4 months ago
catcarlo added 1 item to 2020: Others list
Presentato a Venezia 2020, un corto che tratta lo scottante tema del revenge porn in rete.
In un quarto d'ora la vittima finisce per aprirsi, mentre l'ex fidanzato, il colpevole, deve confrontarsi con le proprie responsabilità: entrambi sono guidati da due misteriosi adulti in ambienti dai olori opposti.
L'insieme è ben girato e permeato della giusta tensione, ma scivola nel finale come se gli autori non avessero chiaro come concludere.
4 years, 4 months ago
catcarlo added 1 item to 2020: Others list
Fantasticheria notturna (per forza, visto che si parla di vampiri) che si rivela stilosissima e ipercitazionista: fotografata benissimo, una colonna sonora che vaga sul lato b di rock e pop d'epoca, due protagonisti resi indimenticabili dal tedio mortis dei secoli, un name-dropping da record.
Peccato che la parte narrativa non sia all'altezza: lo sviluppo della storia è spesso inconsistente e il ritmo del racconto talvolta è rallentato all'eccesso.
4 years, 4 months ago
catcarlo added 1 item to 2020: Others list
Attraverso il genere (l'attesa alla stazione è Leone, la claustrofobia hitchcockiana incrociata a 'Mezzogiorno di fuoco'), il racconto di come l'avidità - quasi tutti i personaggi sono mossi dal desiderio della 'roba' - prima uccide l'anima e poi le persone.
L'arrivo di due ebrei in un villaggio ungherese fa riemergere le vicende legate all'Olocausto: come angeli della morte, il loro muto camminare per le strade condanna senza parole e le dinamiche fra coloro che dalla deportazione avevano guadagnato saltano minate dai sensi di colpa.
Senza la potenza de 'Il figlio di Saul', ma una riuscita visione dell'argomento da una diversa prospettiva.
4 years, 4 months ago